Villa dei Quintili


Situata al V miglio della Via Appia Antica, la Villa dei Quintili è il più grande complesso residenziale del suburbio di Roma.
Grazie al rinvenimento di una tubatura in piombo recante il nome dei proprietari, è certo che il complesso appartenesse ai fratelli Sesto Quintilio Condiano e Sesto Quintilio Valerio Massimo, membri di una famiglia senatoria e consoli nel 151 d.C. I Quintili furono fatti uccidere dall’imperatore Commodo nel 182-183 d.C. per aver ordito una congiura contro di lui, così la residenza sull’Appia fu confiscata e divenne proprietà imperiale. Da allora Commodo stesso e altri imperatori dopo di lui vissero nella Villa. Testimonianze della loro presenza sono l'imponenza dell’architettura, la ricchezza delle decorazioni scultoree e la raffinatezza dei rivestimenti parietali e pavimentali in lastre di marmo colorato, tuttora splendidamente conservati.
L’ingresso attuale alla Villa si trova sulla Via Appia Nuova, ma in origine si accedeva dall’Appia Antica, attraverso un grande giardino a ippodromo dotato di un ninfeo monumentale che si affaccia sulla via consolare, a poche centinaia di metri dal casale di Santa Maria Nova. La grande esedra del ninfeo si presenta oggi profondamente modificata dalle strutture medievali che ne hanno riutilizzato i muri per alzare una fortificazione con torre di avvistamento.
Oltre il giardino, si trova il nucleo principale della Villa, che si sviluppa sulla collina con una serie di cortili e vani di rappresentanza, un grande impianto termale e gli ambienti della residenza privata affacciati sulla vallata circostante.
Nel casale moderno, in cui si trova la biglietteria, è allestito un Antiquarium che conserva pezzi scultorei e architettonici di grande pregio provenienti dalla Via Appia Antica e dalla Villa stessa, insieme a rari e preziosi pannelli ricostruiti con le tarsie marmoree policrome rinvenute nel corso degli scavi condotti dalla Soprintendenza Archeologica di Roma negli ultimi 15 anni.

E’ possibile visitare la Villa dei Quintili secondo le seguenti modalità:
ORARIO D’APERTURA: Tutti i giorni dalle 9.00 a un’ora prima del tramonto. Chiuso il lunedì, il 25 dicembre e il 1 gennaio.
BIGLIETTI: Biglietto unico valido 7 giorni per 3 siti: Terme di Caracalla, Villa dei Quintili/Santa Maria Nova, Mausoleo di Cecilia Metella.
Intero: € 6,00.
Ridotto: € 3,00 per i cittadini della Unione Europea tra i 18 e i 25 anni e docenti della Unione Europea.
Gratuito: visitatori sotto i 18 anni.
Tutte le domeniche alle ore 10.00 è offerta una visita guidata gratuita in italiano per un massimo di 40 persone. Prenotazione sul posto. Appuntamento al casale d'ingresso sulla Via Appia Nuova.
PRENOTAZIONI: +39.06.39967700 (lunedì-venerdì 9-18 sabato 9-14); www.coopculture.it
INDIRIZZO: Via Appia Nuova, 1092
COME ARRIVARE: Metro A fermata Colli Albani e proseguire con bus linea 664; bus linea 118 (capolinea di fronte all'ingresso).

Dal 4 novembre 2014 l'area di visita è estesa al complesso di Santa Maria Nova (senza variazioni sul prezzo del biglietto). E' quindi aperto al pubblico un ulteriore ingresso all'area archeologica su Via Appia Antica 251, presso il casale di Santa Maria Nova.
twitter share button